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Sentirsi meno stupidi 5 – Salvini, Meloni e il TGR Leonardo

La Lega vuole la verità. In molti gliel’hanno già data, dai singoli virologi fino alla rivista Nature, ma per il partito delle chiese aperte e dei porti chiusi (bella l’allitterazione, vero?) la verità non è la conformità alla realtà, bensì la conformità allo share.

È dunque normale che tra loro e le persone dotate di senno non si trovi un accordo su ciò che sia vero e ciò che sia falso: non hanno trovato una definizione comune di verità. Ma non è colpa di nessuno, è solo una questioni di costumi. Chi, oggigiorno, utilizza le parole dotandole del significato canonico della lingua italiana? Guardare un film insieme può essere un invito al sesso come a guardare davvero un film: dipende dalla definizione che si adotta. Posso solo dire con certezza che dopo sei anni di fidanzamento si guardano sempre più film e si guardano sempre meno film.

Per chi non sappia a cosa facesse riferimento la Lega circa la pretesa di verità, farò per voi un breve riassunto.

Il 25 Marzo alle 18.20 Matteo Salvini pubblica su Facebook un post scioccante. A quanto pare, nel 2015 il TGR Leonardo girò un servizio su un coronavirus sintetico prodotto in laboratorio a Wuhan e il capitano ha ben pensato che il nuovo coronavirus sia stato prodotto dai cinesi per decimare la propria popolazione e porre rimedio al problema demografico. A quaranta minuti di distanza, Giorgia Meloni pubblica un post identico per non rimanere indietro nella gara a chi dice più cazzate.

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Non si fa attendere la smentita dell’autore del servizio incriminato, che a distanza di poche ore interviene su Facebook per chiarire la situazione.

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Numerosi virologi e immunologi hanno cercato di spiegare che tra il virus studiato nel 2015 e il nuovo coronavirus non c’è alcuna connessione. Tuttavia, i complottisti più accaniti si sono informati (quel tanto che basta a fare un’altra figuraccia) e hanno scoperto che a Wuhan esiste l’unico laboratorio ad alta sicurezza della Cina. Peccato che questo sia diventato operativo nel 2018, ben tre anni dopo il servizio del TGR Leonardo. Che in quel laboratorio abbiano anche scoperto il viaggio nel tempo?

Tra l’altro, l’esperimento di cinque anni fa è stato svolto da una collaborazione tra l’università del North Carolina a l’Accademia delle scienze cinese alla luce del sole (i comunisti cattivi non hanno tramato nell’ombra), tant’è che i risultati della loro ricerca sono stati pubblicati sulla rivista Nature Medicine e sono sempre stati visibili.

A proposito di Nature Medicine, la rivista scientifica, una settimana prima che i leader di Lega e FdI si esibissero in una performance di ignoranza (o cattiveria, bisognerebbe parlarne), pubblicò un articolo in cui viene dichiarato che non esiste nessuna evidenza scientifica a supporto dell’artificialità del virus.

Più di così, purtroppo, non si può fare.

Ma, riallacciandoci all’introduzione dell’articolo, la Lega vuole la verità. Perciò, ignorando ogni fonte autorevole e tirando un’altra pugnalata alla propria dignità agonizzante, la Lega ha depositato ieri (6 Aprile 2020) alla Camera dei deputati il testo dell’interrogazione al governo in merito alle responsabilità di Wuhan in questa emergenza sanitaria. Toccherà dunque a Conte, Di Maio e Speranza riuscire lì dove ricercatori ed esperti di tutto il mondo hanno fallito.